Forlì è capoluogo di Provincia, insieme alla città di Cesena, di un territorio molto vasto, che si estende dall’Appennino fino al mare. Sorge nella pianura romagnola lungo l’asse della consolare Via Emilia.
Piazza Saffi concentra su uno spazio di eccezionale ampiezza, che sempre stupisce i turisti, la storia millenaria della città. L’Abbazia di San Mercuriale accoglie i visitatori con la bellissima lunetta di età romanica eseguita dal maestro dei Mesi di Ferrara. La chiesa custodisce al suo interno pregevoli opere del pittore rinascimentale forlivese Marco Palmezzano, allievo del più celebre Melozzo, cui la città ha dedicato nel 2011 una importante mostra.
Sulla medesima piazza campeggiano il grande Palazzo comunale, il Palazzo Albertini con gli interessanti elementi decorativi in pietra d’Istria riconducibili alla tradizione veneziana, il quattrocentesco Palazzo del Podestà, il Palazzo delle Poste edificato nel Ventennio (edifici visibili dall’esterno). Una piacevole passeggiata per le vie del centro storico consente la vista delle più importanti architetture di Forlì e dei palazzi nobiliari, nonché dei vicoli tipicamente medievali, alcuni dei quali ancora illuminati a gas…
Il Duomo, in stile neoclassico, conserva importanti opere d’arte, tra cui la Cappella della Madonna del Fuoco, per la quale fu incaricato il pittore bolognese Carlo Cignani, e la Cappella del SS. Sacramento di origine quattrocentesca.
Con breve trasferimento in bus dal centro città ci si sposta nel comparto urbano razionalista di Forlì voluto da Mussolini: partendo alla stazione ferroviaria, che segna il confine della progettazione della città nuova del Ventennio, e attraverso il Viale della Libertà (ex viale Benito Mussolini), si approda su Piazzale della Vittoria, con l’imponente Monumento ai Caduti…
Piazza Saffi concentra su uno spazio di eccezionale ampiezza, che sempre stupisce i turisti, la storia millenaria della città. L’Abbazia di San Mercuriale accoglie i visitatori con la bellissima lunetta di età romanica eseguita dal maestro dei Mesi di Ferrara. La chiesa custodisce al suo interno pregevoli opere del pittore rinascimentale forlivese Marco Palmezzano, allievo del più celebre Melozzo, cui la città ha dedicato nel 2011 una importante mostra.
Sulla medesima piazza campeggiano il grande Palazzo comunale, il Palazzo Albertini con gli interessanti elementi decorativi in pietra d’Istria riconducibili alla tradizione veneziana, il quattrocentesco Palazzo del Podestà, il Palazzo delle Poste edificato nel Ventennio (edifici visibili dall’esterno). Una piacevole passeggiata per le vie del centro storico consente la vista delle più importanti architetture di Forlì e dei palazzi nobiliari, nonché dei vicoli tipicamente medievali, alcuni dei quali ancora illuminati a gas…
Il Duomo, in stile neoclassico, conserva importanti opere d’arte, tra cui la Cappella della Madonna del Fuoco, per la quale fu incaricato il pittore bolognese Carlo Cignani, e la Cappella del SS. Sacramento di origine quattrocentesca.
Con breve trasferimento in bus dal centro città ci si sposta nel comparto urbano razionalista di Forlì voluto da Mussolini: partendo alla stazione ferroviaria, che segna il confine della progettazione della città nuova del Ventennio, e attraverso il Viale della Libertà (ex viale Benito Mussolini), si approda su Piazzale della Vittoria, con l’imponente Monumento ai Caduti…
A Forlì si trova il monumentale complesso conventuale del San Domenico (secc. XIII – XVIII): sapientemente restaurata, l’antica fabbrica monastica è oggi sede di importanti esposizioni che richiamano visitatori da tutta Italia.
