E’ stata inaugurata il 20 maggio 2011 presso il complesso di San Nicolò a Ravenna la mostra permanente “TAMO, Tutta l’Avventura del Mosaico”.
Si tratta di un progetto doveroso per una città che, candidata a capitale europea della cultura nel 2019 e nota per i suoi mosaici in tutto il mondo, vanta un patrimonio di ben otto monumenti dell’Unesco.
Il progetto è promosso dalla Fondazione RavennAntica, dal Comune di Ravenna, dalla direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna e dal dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna. Curatore della mostra è il Professor Carlo Bertelli.
L’esposizione è un vero e proprio repertorio della storia del mosaico con opere, tra le più famose all’interno di questa raffinata tecnica artistica, che coprono un arco temporale che va dal I secolo fino al XVIII secolo.
La mostra si avvale di innovative tecnologie multimediali tra cui tavoli touchscreen e touchless, che permettono di scoprire in modo interattivo sia il processo di realizzazione del mosaico, sia la sua diffusione geografica e che contribuiscono a renderlo un percorso museale d’avanguardia.
Il percorso si articola in sei percorsi tematici: la luce, i contesti in cui i mosaici venivano utilizzati (la domus, il palatium e l’ecclesia); le tecniche e gli strumenti per il mosaico, sezione che comprende i calchi inediti provenienti dai Musei Vaticani e, infine, i materiali utilizzati per realizzare il mosaico.
Per capire meglio, infine, la tecnica del mosaico, sono esposte le paste vitree dell’ottocentesca fonace Angelo Orsoni di Venezia, che opera a Venezia e si distingue nel mondo nella produzione di mosaico di vetro a foglia d’oro e smalti.
L’esposizione, pertanto, si pone come punto di partenza per una visita a Ravenna per capire la storia della tecnica del mosaico e consentirà al visitatore di apprezzare ulteriormente la bellezza dei mosaici ospitati all’interno dei monumenti di Ravenna.
Il contenitore della mostra, la chiesa di S. Nicolò, fu edificata nella seconda metà del duecento come sede dell'ordine degli eremiti agostiniani. Alla fine del XVII secolo furono affrescate le cappelle di S. Agostino e S. Monica, artefice di tale decorazione fu il padre agostiniano Cesare Pronti, allievo del Guercino.
Nel corso dell'800 l 'edificio venne destinato a cavallerizza militare, a seguito delle soppressioni degli ordini monastici che causarono l’impoverimento del patrimonio artistico del complesso stesso.
A partire dal 1983 il Complesso di San Nicolò è stato oggetto di una serie importante di restauri; dal 2004 il Complesso di San Nicolò è sede espositiva di mostre.
Il costo d’ingresso alla mostra è di € 2,50
La visita alla mostra può essere abbinata alle proposte che trovate nell’itinerario: RAVENNA, CAPITALE DEL MOSAICO.
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